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Sono il socio accomandatario della societa xy. la quota è del 50%, l'altro 50% e dell'accomandatario peraltro lavoratore (regolare contratto di lavoro). la società non gode di ottime condizioni quindi sono stati effettuati più incontri per trovare una soluzione. alle innumerevoli richieste di ricapitalizzazione, l'accomandatario ha risposto abbandonando il posto di lavoro e determinando così la chiusura forzata dell'attività. ho innanzitutto proceduto al licenziamento per giusta causa. evidenzio che nell'atto costitutivo è ben specificato che sono amministratore unico con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione compresa la vendità della società. la domanda, probabilmente superflua, è: posso vendere l'intera società e con il ricavato chiuderne le posizioni senza dover coinvolgere l'accomandatario? attendo urgente risposta. grazie. Approfondimenti: Risposta > sas >
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SSiccome non può esistere una sas esclusivamente composta da due accomandatari, deduco che il suo soc ... .. ... .. .....à .. ............, ... .. ..., ........ ......... .....
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